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Il canto corale dei friburghesi

I friburghesi sono talmente appassionati di vocalizzi che in questo Cantone si conta quasi un cantante «organizzato» su 50 abitanti. Cori religiosi e cori profani, misti o no, cori di giovani e meno giovani, con finalità professionali o ricreative: la « Fédération fribourgeoise des Chorales » riunisce quasi 6200 cantanti attivi in 208 gruppi distinti, senza contare le formazioni costituite attorno a progetti specifici e gli ensemble informali che praticano il canto al di fuori delle strutture associative.

Questa densità eccezionale è dovuta a una tradizione secolare saldamente ancorata alla storia della regione. Se il movimento corale si è sviluppato in tutti i Cantoni cattolici, è in effetti a Friburgo – in una società rurale inquadrata dal clero – dove ha trovato il terreno più fertile. Creato parallelamente, questo movimento corale si è comunque sviluppato indipendentemente dal contesto religioso e talvolta come reazione a quest'ultimo. La figura dell'abate Joseph Bovet (1879-1951), una specie di Guisan friburghese, permise invece di riunire i differenti suoni di campana del Cantone, e il suo carisma regnò per molto tempo sulla vita corale di tutta la regione. Nel Novecento si è assistito alla diversificazione dei repertori e all'allargamento delle zone di reclutamento, con un conseguente allontanamento dalla tradizione caratteristica della cultura parrocchiale, dove si cantava soprattutto insieme al proprio villaggio, all'ombra del campanile e al ritmo della vita locale.

Dal 1992, nell'antica chiesa di Bellegarde si trova il Cantorama, sede del coro corale friburghese.

Descrizione dettagliata

Categoria

Espressioni orali

Arti dello spettacolo

Pratiche sociali

Cantone

FR

Documenti sonori

Fédération fribourgeoise des chorales