Sorteggio degli alpeggi
Nel Cantone di Obvaldo, il terreno che può essere sfruttato dall’economia alpestre è in gran parte di proprietà dei consorzi alpini e delle corporazioni. I consorzi, che vantano una tradizione centenaria, sono responsabili dell’amministrazione e della cura dei pascoli. Essi decidono chi può sfruttare quali superfici a quali condizioni e per quanto tempo. Se la domanda supera l’offerta, in cinque dei sette Comuni (Giswil, Kerns, Lungern, Sachseln e Sarnen) l’assegnazione dei singoli terreni alpini avviene tramite sorteggio. A Kerns, per esempio, otto diversi consorzi e corporazioni distribuiscono complessivamente 4653 ettari di pascolo che, in conformità al più recente diritto alpestre, possono essere coltivati dallo stesso agricoltore per dodici anni. Il giorno della festività «Alpverlosung», i membri dei consorzi e delle corporazioni si riuniscono in una grande sala di un ristorante oppure in una palestra multifunzionale. I sorteggi variano da Comune a Comune. A Lungern si lanciano i dadi, a Kerns si estraggono delle palline da una zangola. Un dado o una pallina decidono se il terreno sarà assegnato o meno e se i pascoli saranno molto o poco fruttuosi, in pratica predicono quali saranno le future prospettive economiche della propria azienda agricola. All’ultima estrazione avvenuta a Kerns nel 2019, quasi la metà degli aspiranti non ha ottenuto alcun diritto alpestre, pertanto gli agricoltori sono stati costretti a organizzare diversamente l’approvvigionamento del proprio bestiame, per esempio acquistando diritti d’estivazione su alpeggi altrui.




