Fabbricazione di automi musicali, carillon e automi con uccello canterino*
*Inserita nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO
Indissociabile dalla tradizione orologiera, lo sviluppo della meccanica di precisione applicata agli automi musicali, agli automi con uccello canterino e ai carillon inizia nel Giura vodese fin dall'Ottocento. Mentre i carillon producono melodie attraverso la vibrazione delle lame, l'automa musicale, nato in Francia nel Settecento, e l’automa con uccello canterino permettono di imitare i movimenti di esseri animati grazie a dispositivi meccanici, pneumatici e idraulici. I tre automi congiungono estro meccanico e senso artistico e funzionano in prevalenza grazie a un'energia fornita da una molla meccanica o dalla gravità di pesi motore.
Dalle piccole tabacchiere alle grandi pendole, esistono carillon per tutti i gusti e tutte le tasche e i più cari possono costare anche 100 000 franchi. Realizzati a lungo secondo il sistema dell’«établissage» da artigiani operanti a domicilio, uomini e donne separati, i carillon e gli automi con uccello canterino sono ormai costruiti in laboratori indipendenti o in manifattura. Gli automi, al contrario, restano fabbricati artigianalmente.
A Sainte-Croix, la fabbricazione degli automi musicali, degli automi con uccello canterino e degli orologi è interamente artigianale ed esige l’abbinamento di numerose specialità professionali per disegnare, costruire, abbigliare e decorare ogni singola creazione che, una volta finita, si animerà di un'autonomia altrettanto meravigliosa e poetica nell'universo della meccanica d'arte.
Non avendo un settore che ne difende la causa, di fronte a un'inarrestabile concorrenza asiatica e della produzione interamente digitale, la meccanica d’arte deve la sua sopravvivenza all'insistenza di un piccolo gruppo di appassionati.






