Nella storia degli Ebrei in Svizzera si trova un capitolo strettamente legato al Cantone di Argovia. Per oltre due secoli, i Comuni di Endingen e Lengnau, nella valle della Surb, divennero il centro della vita ebraica in Svizzera. Le famiglie ebree si erano trasferite nella valle della Surb dopo che, all'inizio del XVII secolo, una decisione della Dieta federale aveva stabilito che potevano stabilirsi in modo permanente solo a Endingen e Lengnau. In entrambi i luoghi, una parte considerevole degli abitanti era ebrea, motivo per cui all'epoca venivano chiamati «villaggi ebraici». La situazione cambiò solo nel 1874, quando, nel corso della revisione totale della Costituzione federale svizzera, fu sancita la libertà di stabilimento e la libertà di credo e di coscienza per tutte le comunità religiose.
Oggi il ricordo di questa storia unica, vissuta in molti modi diversi, fa parte del patrimonio culturale immateriale del Cantone di Argovia. Il romanzo Melnitz (it.:La fortuna dei Meijer) dello scrittore svizzero Charles Lewinsky, pubblicato nel 2006, conduce i lettori nei luoghi più importanti della storia locale ebraica. Dal 2009, il «Sentiero culturale ebraico Endingen-Lengnau» racconta la storia degli ebrei nella valle della Surb. Diverse offerte consentono agli interessati di visitare le sinagoghe e altri luoghi di interesse storico e importanti per la cultura ebraica a Endingen e Lengnau. Attualmente si sta lavorando al progetto «Doppeltür» (doppia porta) per la realizzazione di un'offerta didattica completa. Le due comunità ebraiche di Endingen e Baden continuano a essere attive. In queste comunità, così come nella sfera privata, gli ebrei in Svizzera vivono tradizioni diverse secondo le loro convinzioni personali e comunitarie.